Art.1  Costituzione

È costituita l’Associazione con denominazione “RAW – Residents of Abruzzo in the World” o in forma abbreviata “RAW”, ai sensi dell’art.18 della Costituzione e con la veste legale prevista dall’art. 36 e seguenti del Codice Civile. La vita dell’Associazione è a tempo indeterminato.

L’acronimo RAW in lingua inglese ha un duplice significato: da un lato vuol dire rude, semplice, schietto, dall’altro vuol significare puro, franco, sincero, a riunire le due anime degli abruzzesi forti e gentili.

Art.2  Sede

L’Associazione ha sede legale in Viale Degli Alberghi, Roccaraso, 67037 (AQ) presso Sede Comunale. La sede può essere variata con deliberazione del Consiglio Direttivo e che potrà costituire sedi secondarie.

Art.3  Scopo

L’associazione è apolitica e aconfessionale e non ha scopo di lucro, la partecipazione è riservata agli abruzzesi di origine e/o adozione (non nati in Abruzzo ma discendenti da genitori abruzzesi o che abbiano vissuto per un periodo significativo in Abruzzo), e l’appartenenza o la collaborazione con l’Associazione è libera da qualsiasi discriminazione basata su religione, colore della pelle, sesso, età, orientamento politico o sessuale e disabilità.

Lo scopo di tale Associazione è creare una reta tra eccellenze abruzzesi e giovani talenti, nonché promuovere e diffondere la cultura, le qualità e i meriti della nostra regione, attraverso la costruzione di una rete di relazioni e competenze. Nel merito, l’Associazione promuove iniziative culturali, scientifiche, sociali e ricreative, eventualmente anche attraverso collaborazioni con Associazioni aventi analoghi obiettivi. Gli obiettivi dell’Associazione possono essere riassunti in quattro punti:

  1. Costruire un canale di comunicazione tra abruzzesi operanti in settori diversi e con bagagli di esperienza diversi, per condividere competenze e favorire lo scambio di esperienze tra i soci, al fine di instaurare relazioni generative di idee, innovazione e visioni sul futuro, per condividere esperienze di successo e individuare soluzioni concrete alle problematiche dei soci;
  2. Fare networking al fine di favorire e supportare lo sviluppo delle capacità professionali e culturali dei soci, motivare e incoraggiare i soci più giovani nella propria carriera formativa e lavorativa grazie al confronto e al dialogo con le eccellenze abruzzesi;
  3. Sviluppare proposte e idee per l’economia regionale e per lo sviluppo, al fine di favorire il rientro degli abruzzesi fuori regione;
  4. Promuovere rispetto e la conoscenza della cultura e delle tradizioni abruzzesi.

Per il raggiungimento di tale finalità promuove, tra le altre, le seguenti attività: l’organizzazione e realizzazione di workshop e convegni; la pubblicazione di lettere e libri contenenti gli atti di workshop e convegni; organizzazione di incontri, dibattiti, manifestazioni ricreative, cene sociali ed eventi al fine di favorire la socializzazione tra soci; la promozione della partecipazione dei soci a tali iniziative; l’organizzazione di eventi e manifestazioni ritenuti dal Consiglio Direttivo utili al raggiungimento delle finalità dell’associazione.

Art.4  Patrimonio ed entrate dell’Associazione

Il Patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili ed immobili che pervengono all’Associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione. Per l’adempimento dei suoi compiti l’Associazione dispone delle seguenti entrate:

  1. a) i versamenti effettuati da tutti coloro che aderiscono all’Associazione;
  2. b) dai redditi derivanti dal suo patrimonio;
    c) dagli introiti realizzati nello svolgimento della sua attività;
    d) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.

L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriore rispetto al versamento della quota annua di iscrizione. È comunque facoltà degli aderenti all’Associazione eseguire versamenti ulteriori rispetto a quelli originari e a quelli annuali. I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità, fatti salvi i versamenti minimi per l’iscrizione annuale, e sono comunque a fondo perduto; i versamenti non sono quindi rivalutabili né ripetibili in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall’Associazione, può pertanto farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato all’Associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione. Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivisibili di partecipazione, trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi, né per causa di morte.

Art.5  Partecipanti

Due sono le categorie dei partecipanti alle attività proprie dell’Associazione: Socio Onorario e Socio Ordinario, che possono essere ricoperte esclusivamente da persone fisiche maggiorenni nate in Abruzzo o da genitori abruzzesi o che abbiano acquisito i propri meriti grazie all’attività svolta principalmente in Abruzzo, residenti anche fuori regione:

  • Socio Ordinario: può diventare un Socio Ordinario qualsiasi persona fisica che sia in possesso dei requisiti di provenienza, sia in regola con il versamento della quota annuale d’iscrizione e che condivida la mission e i valori dell’Associazione. La sua ammissione all’Associazione è votata dal Consiglio Direttivo, anche in considerazione dei meriti artistici, sportivi e/o professionali e dei positivi valori sociali rappresentati. Il Socio Ordinario può concorrere all’elezione a cariche istituzionali all’interno dell’Associazione ed ha diritto di voto in Assemblea.
  • Socio Onorario: l’Associazione riconosce la qualifica di Socio Onorario a coloro che, in virtù delle proprie peculiari qualità, si siano distinti per la eccezionale rilevanza dei propri meriti artistici, sportivi e/o professionali e dei positivi valori sociali da essi rappresentati, in ambiti vicini agli intenti dell’Associazione. I Soci Onorari vengono nominati con delibera del Consiglio Direttivo, anche su proposta degli altri soci, possono concorrere all’elezione a cariche istituzionali all’interno dell’Associazione ed hanno diritto di voto in Assemblea.

Per poter essere iscritti, i soci devono aver consegnato l’apposito modulo di iscrizione con allegata carta di identità, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ed essere in regola con il pagamento della quota annuale.

Inoltre è riconosciuta la qualifica di Socio Fondatore in ordine alfabetico al dott. Ing. De Iuliis Fabio, l’Ing. Michelucci Fania Valeria e il dott. Tribuiani Francesco, per aver maturato l’idea di far nascere l’Associazione ed essersi fatti promotori della sua fondazione e diffusione. Comparabilmente con i Soci Ordinari, hanno diritto di voto in Assemblea e possono essere chiamati a ricoprire cariche all’interno dell’Associazione. Oltre ciò, possono sempre assistere al Consiglio Direttivo in qualità di uditori anche se non ricoprono cariche direttive.

Art.6  Modalità di Adesione

L’associato dichiara di attenersi al presente Statuto e alle deliberazioni degli organi direttivi dell’Associazione e versare la quota sociale stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo (solo per i Soci Ordinari). Possono aderire all’Associazione tutte le persone indicate al precedente Articolo 5 con la suddivisione precedentemente descritta. L’iscrizione ha validità annuale e può essere rinnovata annualmente previo pagamento della quota sociale.

I Soci Onorari sono nominati con delibera del Consiglio Direttivo, anche su proposta degli altri soci. L’Ammissione dei Soci Ordinari è votata dal Consiglio Direttivo.

L’adesione impegna Soci Onorari e Soci Ordinari al rispetto dello Statuto e delle risoluzioni prese dai suoi Organi Sociali.

Art.7  Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei Soci dell’Associazione
  • il Consiglio Direttivo

L’elezione degli Organi dell’Associazione è vincolata secondo i criteri definiti dagli Art.5,8,9,10,11,12,13,14.

 Art.8  Assemblea

L’Assemblea, composta da tutti i Soci Onorari e Ordinari, è l’organo sovrano dell’Associazione ed esercita la sovranità nelle forme e nei limiti dettati dallo Statuto. Essa è composta da tutti i Soci e pertanto:

  • propone attraverso uno o più Soci e delibera sull’espulsione di un Socio dell’Associazione, in base alle fattispecie previste da questo Statuto;
  • delibera su ogni altro argomento all’ordine del giorno che venisse proposto dal Consiglio o dai Soci previa comunicazione al Presidente;
  • delinea gli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione;
  • provvede alla nomina del Presidente eleggendo il socio che ha ricevuto più voti fra coloro che si sono candidati;
  • delibera sulle modifiche al presente Statuto, salvo gli articoli ove espressamente previsto diversamente;
  • delibera sullo scioglimento, la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio;
  • propone e delibera sulla sfiducia di un membro del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea è convocata dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, oppure ne sia fatta richiesta da almeno il 1/3 dei Soci o da 1/3 dei membri del Consiglio Direttivo. La convocazione è fatta mediante avviso recapitato ai Soci attraverso canali telematici, mailing list o lettera scritta, recante l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione e l’ordine del giorno. L’Assemblea è considerata validamente costituita in prima convocazione se sono presenti almeno il 40% degli aventi diritto al voto, fisicamente o tramite delega. L’Assemblea è valida in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. Perché la proposta sia approvata, occorre la maggioranza qualificata ai 2/3 dei presenti. Ogni Socio dell’Associazione ha diritto ad un voto, esercitabile anche per delega in qualsiasi forma purchè scritta e purchè sia in regola con il pagamento della quota sociale.

L’Assemblea può modificare lo Statuto e sciogliere l’Associazione solo se sono presenti il 50% + 1 dei soci aventi diritto di voto, e se i 2/3 dei soci votanti sono favorevoli. Inoltre, nel caso di votazione per lo scioglimento dell’Associazione non è vigente il sistema delle deleghe: ogni socio presente può esprimere un solo voto.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua vece, dal Vicepresidente o da un Socio indicato dal Presidente. L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno di rendicontazione, che deve avvenire entro il 30 giugno e per eleggere il Consiglio Direttivo.

Art.9  Consiglio Direttivo

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da un minimo di 5 ad un massimo di 9 membri, comunque sempre in numero dispari, che restano in carica per un anno:

  • Presidente
  • Vicepresidente
  • Segretario
  • Fino a 5 Consiglieri
  • Tesoriere

Dalla nomina di tali cariche non consegue alcun compenso e ciascun socio non può ricoprire più cariche contemporaneamente.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione; in particolare, ad

esso sono attribuite le seguenti funzioni:

  • la gestione dell’Associazione in ogni suo aspetto secondo gli indirizzi delineati dall’Assemblea e, in particolare, il compimento di atti di amministrazione Effettivia e straEffettivia in relazione agli indirizzi ricevuti;
  • la deliberazione sull’eventuale destinazione di utili di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalla legge o dallo Statuto;
  • la predisposizione dei programmi annuali di attività dell’Associazione;
  • la redazione del Bilancio d’Esercizio l’amministrazione delle risorse dell’Associazione al fine di

perseguire gli scopi sociali;

  • l’ammissione all’Associazione di nuovi Soci e delibera sull’espulsione di un Socio in base alle

fattispecie previste dal presente Statuto;

  • quanto espressamente previsto da questo statuto.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno oppure ne sia fatta richiesta da 1/3 dei membri. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente; in sua mancanza, dal Vicepresidente.Il Consiglio Direttivo è validamente costituito qualora siano presenti il Presidente o il Vicepresidente e almeno il 50%+1 dei suoi membri restanti.Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono assunte con votazioni a maggioranza semplice dei presenti.

In caso di dimissioni, rinuncia alla carica, decadenza dalla qualifica di socio di uno o più membri elettivi del Consiglio, essi saranno reintegrati per nomina del Presidente, sempre che non siano venuti meno più della metà dei membri elettivi dell’Organo, nel qual caso si provvederà a nuove elezioni. I neonominati resteranno in carica fino alla scadenza naturale del mandato del Consiglio. Nel caso Presidente e Vicepresidente decadano o si dimettano contemporaneamente, il Consigliere con più anzianità di servizio nell’Associazione ricopre la carica per il periodo necessario a nuove elezioni. 

Art.10  Presidente

Può essere eletto come Presidente dell’Associazione un qualsiasi Socio, iscritto da almeno due anni, che abbia una considerevole esperienza e conoscenza nel campo di interesse dell’Associazione e abbia presentato la propria candidatura entro i termini e con le modalità stabilite dal Presidente in carica. In caso pervenga un’unica candidatura al ruolo, il candidato è da considerarsi eletto come Presidente. La carica di Presidente dura tre anni. La carica non è rinnovabile, pertanto il Presidente che voglia proseguire nell’incarico deve ricandidarsi ed essere rieletto. Al Presidente spetta la rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed anche in giudizio, egli può attribuire la rappresentanza dell’Associazione ad altri Soci. Al Presidente compete l’ordinaria amministrazione dell’Associazione sulla base delle direttive emanate dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo, ai quali comunque il Presidente riferisce circa l’attività compiuta. Il Presidente:

  • convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo;
  • ne cura l’esecuzione delle relative deliberazioni e sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione
  • verifica l’osservanza dello Statuto e ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità;
  • firma, con il Segretario, i verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
  • nomina annualmente il Vicepresidente, il Segretario, i Consiglieri ed il Tesoriere;
  • in collaborazione con il Tesoriere, cura la predisposizione del bilancio consuntivo da sottoporre per l’approvazione all’Assemblea.

Art.11  Vicepresidente

Il Vicepresidente dell’Associazione è nominato dal Presidente e lo sostituisce in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni. Il Vicepresidente può, su delega del Presidente, rappresentare e/o svolgere un sottoinsieme delle funzioni del Presidente stesso. Il solo intervento del Vicepresidente costituisce per i terzi prova dell’impedimento del Presidente.

Art.12  Segretario

Il Segretario, nominato dal Presidente, è il Socio che svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo nell’espletazione delle attività esecutive che si rendono necessarie ed opportune per il funzionamento e l’amministrazione dell’Associazione. Il Segretario cura il Libro Verbali delle Assemblee, del Consiglio Direttivo, nonché del Libro dei Soci dell’Associazione.

Art.13  Tesoriere

Il Tesoriere è nominato dal Presidente ed è responsabile del bilancio, dei fondi e approva le spese ordinatamente alle necessità dell’Associazione. Inoltre, congiuntamente al Presidente, presenta il bilancio consuntivo all’Assemblea per l’approvazione.

Art. 14 – Consiglieri

I Consiglieri sono soci nominati dal Presidente e incaricati dell’approfondimento di temi o la realizzazione di iniziative specifiche, secondo tempi e modalità definiti dal Consiglio stesso.

Art.15  Doveri dei Soci

Tutti i Soci sono tenuti ad osservare il presente Statuto e le delibere emanate dagli organi direttivi. I Soci Ordinari sono inoltre tenuti a:

  • a versare la quota sociale entro la data stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo;
  • al pagamento di una sovrattassa del 10% della quota sociale stabilita dal Consiglio Direttivo per l’anno in corso per ogni mese di mora.

Art.16  Recesso ed espulsione dei soci

Il Socio Effettivo, Onorario o Amico che sia, che intenda recedere dalla sua qualità di Socio e, quindi, dai servizi dell’Associazione, è tenuto a comunicare la sua volontà di recessione dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

La qualità̀ di Socio Onorario, Socio Effettivo o Socio Amico si perde per dimissioni o per decesso, per morosità dichiarata dal Consiglio Direttivo, o indegnità sancita dall’Assemblea dei Soci. I Soci possono inoltre essere espulsi dall’Associazione per i seguenti motivi:

  • Non ottemperanza alle disposizioni del presente Statuto e alle deliberazioni degli organi direttivi;
  • Non ottemperanza al pagamento delle quote sociali;
  • Danneggiamento morale o materiale all’Associazione ed ai suoi Soci.

La decisione riguardante l’espulsione di un Socio per morosità è compito del Consiglio Direttivo che vota con le modalità descritte all’Articolo 9, mentre per le altre fattispecie è compito dell’Assemblea che vota con le modalità descritte all’Articolo 8.

Art. 17  Libri dell’Associazione

Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i Libri Verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo, e il Libro dei Soci dell’Associazione.I libri dell’Associazione sono visibili a chiunque ne faccia motivata istanza, le copie richieste sono fatte dall’Associazione a spese del richiedente.

Art. 18  Bilancio

Gli esercizi dell’Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio.I bilanci devono essere accessibili in formato cartaceo e/o elettronico nei 7 giorni che precedono l’assemblea convocata per la loro approvazione.

La richiesta di copie cartacee è soddisfatta dall’Associazione a spese del richiedente.

Art. 19  Avanzi di Gestione

All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 20  Clausola compromissoria

Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti, ma in mancanza di accordo, alla nomina dell’arbitro sarà provvederà il Presidente ad eccezione dei casi in cui il Presidente stesso è coinvolto nella controversia; in quest’ultimo caso è il Consiglio Direttivo a indicare l’arbitro con votazione a maggioranza semplice.

Art. 21  Scioglimento

In caso di scioglimento, per qualunque causa, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni con finalità analoghe.

Art. 22  Modifiche al presente statuto

Tutti gli articoli precedenti, esclusi gli articoli 1, 3, 19 e 21, possono essere modificati in particolare o nella loro interezza dall’Assemblea secondo le norme relative alle votazioni.